(articolo tratto da Qui Livorno)

Finiscono i campionati e l'Aiac livornese del presidente Pino Burroni chiama a raccolta i propri allenatori per premiare coloro chi ha vinto un campionato, dando ad ognuno una targa raffigurante una triglia, con tanto di maglia amaranto semisdraiata su una panchina. Per dare " lustro" alla manifestazione una commissione suggerisce un allenatore professionista a cui venga consegnata la "Triglia". Quest'anno la scelta non ha richiesto molto tempo. Sono stati infatti scelti Davide Nicola, allenatore del Livorno con Ezio Gelain, il vice, un binomio che ha reso possibile il passaggio in serie A del Livorno.

Al professionista è richiesto che faccia "lavagna". In poche parole riveli i suoi pensieri che hanno permesso di ottenere il successo. Nicola ha scelto di parlare di "Possesso palla" ed 1 contro 1. Lavagna ed immagini, scelti dalla partita Livorno-Empoli.
Due ore, dove la platea del Glamour di Banditella - il locale di Gianni Palumbo, ex dirigente del Livorno, oggi ad Empoli - composta da 100 allenatori ha ascoltato in religioso silenzio. Al termine il mister amaranto ha chiesto di far domande sull'argomento. La curiosità e la voglia di sapere hanno portato numerose domande all'attenzione dei mister del Livorno. Da poco aveva preso la parola Nicola quando nella sala è apparso Renzo Ulivieri, presidente nazionale Aiac, Luciano Casini, presidente regionale Aiac e Franco Melani, allenatore. I tecnici si sono alzati in piedi ed il primo appaluso è partito proprio da Nicola. Che prima di continuare ha voluto raccontare un fatto successo al corso a Coverciano, tra lui ed Ulivieri. Altri applausi. Dopo circa un'ora "Renzaccio" ha chiesto la parola. "Ormai venire alla festa della Triglia dei miei amici livornesi è d'obbligo - dice l'ex mister del Bologna - sapendo, poi, che sarebbe stato presente Nicola, doppio obbligo. Però avevo un impegno preso precedentemente a Pomarance, ma almeno una visita la dovevo fare". Poi rivolto a Nicola. "Sappi che io di Triglie ne ho prese due, quindi...". Risata ed abbraccio. Ed il mister amaranto ha ripreso a spiegare i suoi concetti. Tra gli ospiti Mauro Viviani, allenatore, autore di libri di tecnica e tattica, ed ora docente nazionale Figc, David Balleri, ex giocatore amaranto ed oggi nello staff tecnico delle giovanili amaranto. Al termine sono state consegnate le "Triglie". Poi un buffet aspettava gli allenatori. Così sono iniziati gli scatti dei flash dei telefonini per l'album dei ricordi.


GLI ALLENATORI VINCENTI E PREMIATI

Tiziano Di Tonno ( Piombino-1° categoria)

Stefano Lecci ( Cecina-2° categoria)

Fabio Bargigli ( Acciaiolo-2° categoria)

Francesco Bergamini ( Portuale-Guasticce-3° categoria)

Sandro Marsili ( Piombino-Juniores regionali)

Riccardo Ceccanti ( Cecina-Allievi A provinciali)

Andrea Dominici ( ProLivornoSorgenti-Allievi B provinciali)

Daniele Raigi ( Portuale Guasticce-Giovanissimi regionali)

Alberto Citi ( Rosignano-Giovanissimi A provinciali)

Fabrizio Rossi ( Portuale Guasticce-Giovanissimi B provinciali)

Riccardo Belli ( A.Picchi-Giovanissimi B provinciali)

PREMI SPECIALI

" Una vita nel calcio" Ovidio Lavarello

"Giovane Emergente" Simone Sireno (Scuola calcio Accademy Livorno)

"Per la sua carriera, prima di arbitro, poi di assistente" a Giogio Niccolai

( A Niccolai, quando arbitrava nel Settore Giovanile Figc di Livorno, gli fu assegnata "La Triglia" per " l'Arbitro Emergente" n.d.r.)

TRIGLIA SPECIALE

Davide Nicola A.S. Livorno

Ezio Gelain A.S Livorno

(articolo tratto da Qui Livorno)